SPINE NEI PIEDI: PREVENZIONE E RIMEDI
Passeggiare a piedi nudi è stato estremamente rilassante, permettendo ai nostri piedi di respirare dopo lunghi mesi “al coperto”. Terminate le vacanze ecco che però moltissimi si accorgono di portare con sè dentro le scarpe qualche spiacevole ricordo del periodo estivo come spine, aculei di ricci di mare, schegge, residui di fichi d’india, etc etc.
L’abitudine di camminare a piedi nudi d’estate a volte comporta spiecevoli inconvenienti: ritrovarsi con una spina conficcata nella cute può provocare, infatti, dolore e rischi di infezione.
“Piedi e mani sono le parti del corpo più colpite – raccontano i professionisti delle farmacie comunali di Cantù – a causa dell’abitudine di camminare a piedi nudi o di toccare, ad esempio, frutta e ortaggi con le spine”.
Ortaggi, frutti, piante ma anche schegge di materiali, soprattutto in legno, sono i pericoli da cui guardarsi.

“Anche se può essere molto piacevole – spiegano i farmacisti – quando dobbiamo toccare oggetti o alimenti che possono rilasciare spine è opportuno proteggersi con dei guanti, così come allo stesso modo è meglio indossare appositi calzari da mare quando ad esempio ci immergiamo negli scogli dove è facile imbattersi nei ricci di mare”.
I sintomi legati all’ingresso di una spina sono molto fastidiosi, si avverte un pizzicore e bruciore piuttosto persistente e si fatica a svolgere le normali attività.
“Se non curato bene – sottolineano i farmacisti delle farmacie comunali di Cantù – questo fastidio può degenerare in infezione”.

Cosa fare dunque?
“Se la spina è molto grande o troppo in profondità – spiegano – è opportuno avvertire il medico per avere le corrette indicazioni su come procedere: bisogna scongiurare il rischio di infezioni o di manovre pericolose”.
Se la spina, invece, è di modesta entità e posizionata in superficie si può pensare di estrarla adottando le opportune precauzioni.
 Innanzitutto occorre lavarsi bene le mani e disinfettare la zona colpita e lo strumento che utilizzeremo per estrarre la spina, in genere ago o pinzetta.
Infine bisogna posizionarsi sotto una fonte di luce e, con estrema delicatezza, procedere con l’estrazione.
“Un ottimo rimedio – concludono i farmacisti delle farmacie canturine – è costituito dalle creme a base di ittiolo che disinfettano e favoriscono la fuoriuscita della spina. In caso di gonfiore è possibile utilizzare, anche, un antibiotico locale. Ma se la ferita degenera in grave infezione è opportuno consultare il medico di riferimento e gli specialisti in dermatologia”.

Le creme a base di ittiolo sono spesso un ottimi rimedio. L’ittiolo è un prodotto in forma di pomata ottenuto da un particolare processo di lavorazione di resti fossili marini. Questo composto lavorato viene poi mescolato con estratti di zolfo e si presenta in forma cremosa, dal colore scuro tendente al nero e dall’odore molto forte ed acuto. Le creme ad ittiolo sono un prodotto davvero benefico che se utilizzato nel modo giusto, può curare disturbi cutanei con poche applicazioni e senza dover ricorrere a creme cortisoniche o farmaci antibiotici. Le proprietà dell’ittiolo sono di tipo antinfiammatorio e antimicrobico ma anche cheratolico e sebostatico. Essendo un prodotto molto denso e untuoso, si suggerisce sempre di proteggere i vestiti applicando una garzina.

Se anche voi avete un “piccolo ricordino” delle camminate estive a piedi nudi oppure nelle mani avete i segni di “qualche coraggiosa avventura”, ecco che le Farmacie comunali di Cantù possono avere per voi consigli e prodotti giusti per risolvere i vostri problemi.

Vi aspettiamo presso i punti vendita di Cantù centro, in via Mazzini 17, Cantù frazione Vighizzolo, in via San Giuseppe 24 B, Cantù frazione Mirabello, in via Lombardia 68 presso centro commerciale Ipercoop, e presso il Dispensario di Cascinamata, in via Tonale 4.